Sentiero delle betulle (breve)

Autore: Valerio Dutto    |    Condividi su:   

Un bellissimo e facile itinerario, perfetto anche per le famiglie con bambini piccoli, che si svolge zigzagando tra antichi piloni votivi, cappelle e borgate. Il santuario della Madonna della betulla (edificato nel XVII secolo) è situato sulla sinistra orografica della val Varaita nel comune di Melle, in bella posizione panoramica di fronte alla cresta che dal monte san Bernardo prosegue fino al Pelvo d'Elva.

Ascesa
360 m circa

Distanza
6 km circa

Durata
1 h 30 circa

Difficoltà
Per tutti

Accesso in auto: superato Brossasco, appena prima del ponte che scavalca il torrente Varaita, svoltare a destra su una ripida e stretta stradina asfaltata (indicazioni per Valcurta e altre borgate). Superare con numerosi tornanti alcune piccole borgate fino ad arrivate a Sant’Eusebio. Lasciare l’auto nel parcheggio ai piedi della borgata.

A monte della borgata Sant’Eusebio si trova la chiesa parrocchiale, un gioiello del Quattrocento circondato dall’antico cimitero ancora oggi utilizzato.

Seguendo in salita la strada asfaltata si raggiungono le vicine borgate Perotti inferiore e Perotti superiore, dalle quali si apre un magnifico panorama sul tratto di dorsale che dal monte Birrone (2131 m) conduce al lontano e imponente Pelvo d’Elva (3064 m).

Dopo Perotti superiore, poco oltre un pilone, l’asfalto termina e la strada diventa sterrata.

Superare un traverso e alcuni tornanti fino a raggiungere una zona prativa. La sterrata prosegue a lunghi tornanti che si possono tagliare (indicazione) con due tratti di una scorciatoia che si infila nel bosco di betulle, ginepri e castagni selvatici.

In breve si arriva alla borgata Pantoisa (1074 m, fontana), ben adagiata sul lato soleggiato.

Proseguendo sulla strada si superano ancora due tornanti nel bosco prima di raggiungere il pilone votivo che precede la struttura del santuario della Madonna della Betulla, incantevole posto panoramico che domina Melle dall’alto. La leggenda vuole che ai piedi di una betulla, proprio dove ora sorge il santuario, sia apparsa a un bimbo mellese la Madonna con il bambino Gesù.

Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso dell’andata.

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate. Chi decide di ripetere questo itinerario lo fa sotto la sua completa responsabilità.